Rete Irrigua

descrizione breve

Con uno sviluppo complessivo di oltre 90 km, la maggior parte dei canali facenti parte della rete consortile risale a prima del XX secolo e si sviluppa in una più ampia rete di fossi secondari a servizio dell’intero comprensorio.

La rete idrografica principale ha origine presso la traversa di Lanzo con il canale Lanzo-Nole, dal quale si diramano numerosi canali secondari, fino al comune di Villanova C.se, dove un partitore dà origine al canale di Villanova e al canale di Nole. Proseguendo verso valle la rete si infittisce e le portate in transito vengono incrementate nella stagione irrigua mediante la riattivazione delle prese ubicate in sponda sinistra lungo il percorso della Stura.

Nel corso dei secoli molti opifici si sono sviluppati nelle vicinanze dei corsi d’acqua artificiali per sfruttarne la forza motrice, generata dalle grandi pendenze con cui si sviluppavano i canali. Successivamente, l’abbandono di molti complessi industriali ubicati sui salti idraulici ha progressivamente lasciato spazio allo sviluppo di impianti idroelettrici e ha consentito una notevole crescita del settore incentivando il recupero dei salti dismessi.